• Italien

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    Die Squadra Azzurra sind in international wie europäisch nicht von der Fussball-Elite wegzudenken. Mit insgesamt vier Weltmeistertiteln und einer gewonnen Europameisterschaft zählen sie alle Jahre wieder zu den Top-Favoriten wenn es um den Sieg einer Endrunde geht.

    Italien hat bisher sieben mal an einer Europa-Meisterschaft teilgenommen und konnte 1968 im eigenen Land den Titel gewinnen. Italien spielte im Finale gegen die starken Jugoslawen nach 90 Minuten stand es 1:1 untentschieden. Da es 1968 jedoch noch kein Elfmeterschießen gab, wurde das Spiel zwei Tage später wiederholt und Italien konnte einen 2:0 Erfolg feiern.

    Der italienische Weg zur Qualifikation vollzog sich relativ stringent. Mit einer runderneuerten Mannschaft stand Italien nach zehn Spielen auf Platz eins der Gruppe C und war so als vierte Mannschaft, nach den beiden Gastgebern Polen/Ukraine und Deutschland qualifiert. Ein trauriger Höhepunkt der Qualifikation war das Spiel vom 12.10.2010 gegen Serbien. Das Heimspiel wurde nach wenigen Minuten abgebrochen, da es zu heftigen Ausschreitungen im Block der Gastmannschaft kam. Die bis zu dem Zeitpunkt torlose Partie wurde 3:0 zu Gunsten des Gastgebers Italien gewertet.

    Wie sich Italien bei der EM schlagen wird ist schwer zu beurteilen. Von den letzten zehn Partien verloren die Azzurra nur ein Spiel, sie haben ihren Kader nach dem Debakel in Süd-Afrika weiter verjüngt und sind sicherlich heiß auf einen weiteren EM-Titel.

As part of the celebrations for the 50th anniversary of Associazione Italiana Calciatori in Vicenza, the FIGC’s Extraordinary Commissioner Roberto Fabbricini presented the Italian Football Hall of Fame trophy to Sergio Campana. 

As the Founder and Honorary President of the AIC, Campana was recognised in the ‘Italian Director’ category after a long career that saw him join the pantheon of 77 legends from Italian football.  

"It’s a great day," said Campana as he looked back to the foundation of the AIC. "Who would have thought on that day on 3 July 1968 in Milan that we’d see each other again 50 years later. It’s been a long and exciting journey." Those in attendance to celebrate the AIC were the former FIGC Presidents (Carlo Tavecchio, Giancarlo Abete, Franco Carraro and Antonio Matarrese), the AIC President Damiano Tommasi, the AIA President Marcello Nicchi, the Lega Nazionale Dilettanti President Cosimo Sibilia, the Lega Serie A CEO Marco Brunelli and the Lega Pro Secretary General Francesco Ghirelli.

Along with Campana, ten other stars entered the Hall of Fame on 9 April in Florence. They were: Alessandro Del Piero (Italian Player), Ruud Gullit (Foreign Player), Osvaldo Bagnoli (Italian Coach), Bruno Conti (Italian Veteran), Elisabetta Vignotto (Italian Women’s Player), Stefano Farina, Italo Allodi, Renato Dall’Ara, Arpad Weisz and Azeglio Vicini (Posthumous Awards).
Anche quest’anno il Premio Nazionale Letteratura del Calcio “Antonio Ghirelli” ha riscosso un forte successo in termini di partecipazione. Al bando di concorso, scaduto a fine giugno, hanno partecipato 123 opere di cui quattro per la categoria Economia e Management, 45 per Narrativa, 47 per Saggistica, 10 per Studi Specializzati e 17 per Tecnica.

Istituita nel 2012 e giunta alla settima edizione, l’iniziativa è finalizzata alla valorizzazione delle opere letterarie sui temi collegati alla disciplina sportiva del calcio che possono contribuire, con i loro contenuti, a promuovere e diffondere la cultura dello sport fondata su valori sani e su principi costruttivi. Promosso dalla FIGC in collaborazione con la Fondazione Museo del Calcio, il premio è riservato alle opere pubblicate in lingua italiana su tematiche legate al calcio.

Una Giuria nominata dalla FIGC - composta da autorevoli esperti nel settore della comunicazione e negli aspetti tecnici connessi al gioco del calcio – si riunirà a settembre per esaminare le opere presentate.
The CONI National Council has decided to extend the tenures of FIGC Extraordinary Commissioner, Roberto Fabbricini and the Vice-Commissioners  Alessandro Costacurta and Angelo Clarizia in order to adhere to the modification of the Federal Statute in accordance with law 8/2018 while the Federal Bodies are rebuilt within a period of no more than 150 days. The proposal was approved with two abstentions (Roberto Fabbricini and Paolo Barelli).
In occasione del 60° anniversario della sua fondazione, il Centro Tecnico Federale di Coverciano entra nel futuro con un ampio e profondo restyling, frutto della collaborazione tra la Federazione Italiana Giuoco Calcio e FederlegnoArredo.
La casa delle Nazionali italiane, della Scuola Allenatori più famosa al mondo e del neonato centro di preparazione Var, rappresenta un punto di riferimento per il calcio internazionale, come ha recentemente confermato la scelta della FIFA di organizzare proprio sui campi di Coverciano il raduno premondiale della squadra arbitrale. La FIGC è intenzionata a potenziare la sua funzionalità, ma anche l’immagine del Centro, ed è proprio in questa ottica che si inquadra il progetto presentato oggi nell’Aula Magna, alla presenza del direttore generale della FIGC Michele Uva, del direttore generale del Salone del Mobile Marco Sabetta, del presidente del Settore Tecnico della FIGC Gianni Rivera, del presidente dell’AIA Marcello Nicchi, del presidente del Consiglio Regionale della Toscana Eugenio Giani e dell’Assessore allo Sport del Comune di Firenze Andrea Vannucci. 
La partnership tra la FIGC e la Federazione delle industrie del legno e dell’arredo-design è stata siglata alla fine del 2016 e ha previsto il rifacimento della pavimentazione, delle luci e degli arredi di cinque aree del Centro, cui hanno partecipato 11 aziende leader del settore: ANM Parquet, Arper, Ditre Italia, Flos, Gruppo Saviola, Kartell, Natuzzi, New Design Porte, Poliform, Poltrona Frau e Way. Il progetto, nato da un’idea di Paola Bottelli, è stato affidato all’architetto Giancarlo Tintori, fondatore di Italian Design & Architecture Agency, e riposiziona Coverciano come benchmark internazionale di stile del made in Italy, del comfort e della funzionalità.
“Finalmente il Centro di Coverciano ha completato un’ampia opera di ristrutturazione – ha dichiaratoil Dg Michele Uva - che l’ha reso più moderno, più funzionale e anche più bello. Grazie alla collaborazione con FederlegnoArredo e le aziende leader nel design italiano, si presenta oggi come un esempio di stile del made in Italy. La FIGC ha investito molto nel Centro perché rappresenta un patrimonio del calcio italiano che genera valore in termini di professionalità e credibilità anche in campo internazionale”. 
“Grazie alla disponibilità di 11 tra le più importante aziende del settore, che hanno partecipato con entusiasmo a questo progetto – le parole del direttore generale del Salone del Mobile Marco Sabetta- siamo riusciti a realizzare qualcosa di bello e funzionale e i complimenti che ci sono arrivati da chi vive tutti i giorni questo Centro (calciatori, allenatori, arbitri e dirigenti, ndr) sono il miglior premio cui potevamo ambire. Spero che la collaborazione con la FIGC sia solo all’inizio”.
Il presidente di FederlegnoArredo, Emanuele Orsini, non ha fatto mancare il suo saluto: “La giornata di oggi conferma l’impegno di FederlegnoArredo nella promozione delle eccellenze made in Italy. Con l’inaugurazione odierna si chiude idealmente il cerchio e mettiamo a sistema LegnoArredo e Calcio, che sono tra i principali motori di crescita del Paese. Dopo l’esposizione delle Coppe del Mondo al Salone del Mobile Milano Shanghai oggi festeggiamo un nuovo importante momento di incontro tra le imprese del legnoarredo, che rappresentano il secondo settore manifatturiero nazionale, e il mondo del calcio, terza industria italiana per investimenti”.
Presente in Aula Magna anche la Ctdella Nazionale femminile Milena Bertolini, impegnata a Coverciano nello stage di fine anno con le ragazze Under 18 più promettenti: “E’ una ristrutturazione davvero affascinante – ha sottolineato - perché sono stati introdotti elementi e stile di grande modernità, preservando il fascino della tradizione di questo luogo magico”. 
L’intervento di restyling ha riguardato cinque aree, su cui si è uniformemente lavorato con la posa di parquet e con la valorizzazione degli spazi. In aggiunta, ecco il dettaglio delle opere per ciascuna area:
- nella hall del CTF è stata realizzata artigianalmente e installata l’iconica parete bifacciale retroilluminata con disegno “a diamante” e intarsi in legno policromo, dietro alla quale c’è un nuovo divano con poltrone e punti luce;
- nel salotto dietro la zona bar sono state create aree relax e riunioni, con divani, poltrone, tavoli, tavolini, luci e libreria;
- la sala bar è stata arredata con poltrone, tavolini e luci;
- nel ristorante sono state inserite nuove sedie e lampade, ed è stata affissa alla parete principale una stampa digitale che raffigura Firenze; 
- nella Sala Righetti è stato realizzato un maxi-tavolo per riunioni, sempre su misura, che richiama la parete “a diamante” della hall, con poltrone da ufficio, e un nuovo pannello in velluto blu ospita le maglie-simbolo della Nazionale azzurra.
Le attività svolte con FederlegnoArredo hanno completato il generale rifacimento del Centro su cui la FIGC ha investito complessivamente 7 milioni di euro. Dei lavori di ristrutturazione sono state interessate in primis le infrastrutture sportive (campi e spogliatoi), ma anche l’innalzamento degli standard della ricettività alberghiera, l’ampliamento degli spazi dedicati all’area medica e la trasformazione dell’ex palestra in Auditorium per le conferenze. 
With just under a year to go before the start of the Under-21 European Championship the FIGC’s Extraordinary Vice-Commissioner and President of the Under-21 European Championship Organising Committee Alessandro Costacurta and Project Leader at the Organising Committee Andrea Edoardo Stefani travelled to Udine and Trieste which will be host cities along with Bologna, Cesena, Reggio Emilia and the Republic of San Marino. 

The visit saw Costacurta and Stefano meet the new President of the Autonomous Region of Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga and the new Mayor of Udine Pietro Fontanini to continue with the collaboration that took place with previous administrations. Costacurta and Stefani also saw the Mayor of Trieste Roberto Dipiazza. 
 
During the meeting at the Palazzo della Regione, Fedriga reiterated the importance of Friuli Venezia Giulia in hosting the tournament with Udine (final venue) and Trieste both hosting fixtures. "It’s an opportunity that will provide great knowhow for the future and it must be made the most of with a view to the future."  

"This event cannot just be about football matches, it also has to attract tourism and make our region known on a European and international level from 2019." 
 
"The awarding of the final to Udine and the importance of the role that Trieste will play show how the FIGC intends to support this region in both a sporting and cultural sense because we would also want to change the sporting culture of the country." 

Fedriga promised the maximum effort from the region through all its tools and through PromoTurismoFVG to support the competition as an event which attracts thousands of tourists and generates high television viewing figures. 
 
In terms of involving young people, the FIGC is collaborating with schools for an ‘adoption’ programme for the national teams so that they can get to know the visiting teams and their respective cultures. 

In Trieste, Costacurta and Stefani were welcomed by the Mayor Roberto Dipiazza and Assessor for Sport Giorgio Rossi for the planning of promotional events. During the meeting, the Mayor highlighted the future prospects for Trieste with a relaunch revolving around the important area of the Porto Vecchio along with works at the Stadio Nereo Rocco which will host a group next year at the Under-21 European Championship. It will be capable of hosting international fixtures and will move down from a capacity of 26,000 to 21,000 in a more comfortable and functional facility. "We’ll be ready for the big event, with a stadium that is at the level of Italy and our city’s expectations." 

In the morning, a meeting was held with newly-elected Mayor of Udine Pietro Fontanini and Assessor for Sport and Free Time Paolo Pizzocaro to share marketing strategies. "Udine will have the honour of hosting the UEFA U-21 final in June next year," began Fontanini. "It will be an important opportunity to promote the city and all of its treasures and curiosities, it will make it appealing on an international level. In this sense, the support and effort from the administration will be at the very maximum." 

Having won the Under-21 European Championship on five occasions (1992, 1994, 1996, 2000 and 2004), it will be the first time it’s hosted by Italy. Four teams will be in Group B in Udine and Trieste between 18th and 24th June with matches at 18:00 CEST and 21:00 CEST. Udine will host the final on Sunday 30th June. The draw will be held of 11th November. 
         
Pictured: the Home page is Costacurta with Governor of Friuli Venezia Giulia Fedriga, above are Stefani and Costacurta during the meeting with the Mayor of Trieste Roberto Dipiazza and Council Assessor for Sport Giorgio Rossi.
18. April 2018 | Autor: | Keine Kommentare
Fussball Fankultur

Fussball Fankultur

Die Fussball WM in Russland startet im Juni und ich frage mich, ob dieses Jahr „etwas anders wird“ – sportlich gesehen. Wie komme ich darauf?

Ich habe an eine Unterhaltung mit einem Freund gedacht (next2reality) – während ich Sticker in mein Panini Heft klebte und Länder, wie Marokko, Island, Panama, Peru und Saudi Arabien fand – die USA, Italien, Chile und die Niederlande z.B. nicht.

Der Meinung meines Freundes folgend macht der heutige, professionelle Fussball nur noch bedingt in der aktuell gespielten Form sind, denn im Grunde genommen wird Wettkampf und Chancengleichheit lediglich „vorgegaukelt“.

Er meint damit, dass bei grossen Turnieren – sei es Weltmeisterschaften oder Champions League, immer die gleichen Teams spielen, gegeneinander antreten und die Titel unter sich ausmachen.

Stimmt das?

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09. November 2017 | Autor: | Keine Kommentare

Beispielgebend für die Theorie der kontinuierlichen Spielflussdynamik im Fußball ist die Sportmetapher eines „hervorragenden 0:0“. Ein torloses/Punktloses Spiel kann nur als ansehnlich gewertet werden, wenn die Spannungskurve permanent verfolgt und Aufrechterhalten werden kann.

Dies bedeutet nicht zwangsweise, dass die 90 Minuten vor den Fernseher verbracht werden müssen (oder am Spielfeldrand), jedoch „Schlüsselzeiten“ von Nöten sind, um die Spannung zu verstehen, sie zu „greifen“.

Darüber hinaus ist das Unentschieden prinzipiell für amerikanische Sportfans gewissermaßen ein „rotes Tuch“. Sie können in der Beendigung eines Spiels ohne Gewinner wenig befriedigendes erkennen, und das Elfmeterschießen als letzte Instanz, um ein Unentschieden bei wichtigen Turnieren aufzulösen halten sie für ebenso fair, als würde man das Spiel durch einen Münzwurf entscheiden (vgl. Markovits/Hellermann 2002: 332).

Weitere Divergenzen ergeben sich aus einem heterogenen Spielaufbau beider Sportarten. Beim American Football existiert eine klare Trennung von Angriff (offensive) und Verteidigung (defensive). Anders als beim Fußball ist beim American Football immer klar, wer im Angriff ist und wer in der Verteidigung.

Die verdichtete Aktion kulminiert ebenso in der strikten Trennung von Spielzügen/Abläufen, wie auch beim Angriffs- oder Verteidigungsspiel, währenddessen im Fußball ein kontinuierliches Wechselspiel aus sich angreifenden Angriffs- und Verteidigungsabläufen unabdingbar ist und die permanente Aufmerksamkeit der Zuschauer in Anspruch nimmt (vgl. Gumbrecht 2002: 45).

„So gesehen, liegt die Faszination des American Football mehr auf ontologischer Ebene (Sein/Nicht-Sein), während der Fußball stärker eine existentialistische Faszination (beständig, wechselnder Situationen ausgesetzt sein) produziert.“ (ebd.: 47)

Die Frage, ob Nordamerikaner eher „ontologisch“ als „existentialistisch“ in ihrer Ästhetik eingestellt sind, wäre „allzu hermeneutisch“, doch Fakt ist, dass die dem Fußball typische Dynamik und Kontinuität im American Football nicht präsent ist. Die Zerlegung in Teilereignisse ist paradigmatisch für den American Football, genau wie die Erwartung, dass jeder parzellierte Spielzug das Erreichen oder Nicht-Erreichen eines klar definierten Teilziels zur Folge hat (vgl. Adelmann/Stauff 2002: 57).

Die „sinnliche Wahrnehmung“ beim Fußball ist geprägt durch seine spezielle Spieldynamik, die beim Zuschauer eine ungeteilte Aufmerksamkeit voraussetzt. Eine Frage die sich stellt ist, warum der Zuschauer diese Aufmerksamkeit annimmt? Gewissermaßen 90 bis 120 Minuten volle Konzentration aufbringt, um ein „Spiel“ zu verfolgen? Das Beispiel der amerikanischen Bevölkerung zeigt, dass dies nicht selbstverständlich ist, denn diese können mit dem Seherlebnis, was der Fußball bietet noch immer nicht viel anfangen und haben sich im Gegensatz dazu auf das quasi Gegemodel, dem American Football, „eingesehen“.

Teil 1: Ein Erklärungsversuch der sinnlichen Wahrnehmung des Fussballs

Literatur:

Adelmann, Ralf/Stauff, Markus (2002): Sportspiel und Fernsehspiel. Ein medien-wissenschaftlicher Kommentar. In: Schwier, Jürgen (Hrsg.) (2002): Mediensport – Ein einführendes Handbuch. Hohengehren: Schneider Verlag: S. 51-73.

Gumbrecht, Hans Ulrich (2002): Ästhetik und Sport – am Beispiel von Fußball und American Football. In: Martínez, Matías (Hg.) (2002): Warum Fußball? Kulturwissenschaftliche Beschreibungen eines Sports. Bielefeld: Aisthesis Verlag: S. 37-51.

Markovits, Andrei S./Hellerman, Steven L. (2002): Im Abseits – Fußball in der amerikanischen Sportkultur. Hamburg: Hamburger Edition.

Villoro, Juan (2002): El Balón y La Cabeza. In: Letras Libres, Ano IV, Nr. 41. México D.F.: Editorial Vuelta: S. 12-16.

09. November 2017 | Autor: | Keine Kommentare


Anstoss Bundesliga Livestream: 18.11.2017, 15:30, FC Bayern München vs. Augsburg [kostenlos im Internet].

Die Bayern sind wieder im Schwung und an Platz 1 der Bundesliga Tabelle angekommen – das Spitzenspiel gegen Dortmund haben sie souverän mit 3:1 gewonnen. Am 12. Spieltag kommt quasi der Lieblingsgegner der Bayern zu einem Heimspiel – es ist sehr langer her, dass die Bayern gegen Augsburg mal Punkte liegen gelassen haben.

Auch wenn Franck Ribery nach wie vor verletzt ist, ist vor Arien Robben aktuell in Top-Form – auf seine alten Tage…

Meine Hoffnung ist trotzdem, dass die Bayern jetzt nicht wieder durchstarten und alles hinter sich lassen in der Bundesliga, denn danach sieht es leider mal wieder aus, sondern das auch Ihr Konkurrenten, allen voran Borussia Dortmund und RB Leipzig Punkte sammeln und vor dran bleiben. Auch wenn die Bayern gerade wieder so ein bisschen in Form kommen – unter Jupp Heynckes, den Champions League Titel werden Sie dieses Jahr wohl nicht gewinnen – ist nur so eine These von mir.

Mein Tipp für das Spiel Bayern – Augsburg ist 3:0. Bayern gegen Augsburg im Livestream findet Ihr hier.

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08. November 2017 | Autor: | 7 Kommentare

Sportkultur in den USA: Ästhetik im Fußball

Fußballkultur – 90 Minuten, Ein Leben lang, und manchmal sogar noch länger, ist für viele Menschen auf der Welt gelebte Realität. Man kann wohl mit Fug und Recht behaupten, dass Fussball eine der beliebtesten Sportarten der Welt ist. Warum das so ist, wurde vielfach untersucht, analysiert und interpretiert.

Viele interessante Theorien sind dabei herausgekommen und werden auf diesem Blog auch noch des öfteren Erwähnung finden.

Doch bevor wir damit anfangen, uns anzuschauen, wie sich der Fußball historisch entwickelt hat, was er für ökonomische Implikationen mit sich trägt, wie er heutzutage als Massenphänomen (Fussball als Massenphänomen) in Erscheinung tritt, schauen wir uns den, meiner Meinung nach, elementarsten Punkt im und am Fußball an: Seine Ästhetik!

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